425.000 euro, Boom!

imagesCon Delibera di Giunta Comunale del 19-06-2013, (delibera consultabile   G.M. n. 74 del 19.06.2013) viene autorizzato l’affidamento mediante gara informale, del servizio di cattura , trasporto e ricovero dei cani randagi, presenti nel territorio del comune di Acireale, presso il rifugio sanitario nonchè la custodia e il mantenimento presso il rifugio ricovero.
Bene, il costo per tale servizio è stato stimato in 425.000,00 € oltre IVA complessive, spalmati in un periodo di tre anni.
Fermo restando, che il servizio qualifica la civiltà di una comunità e quindi, investire soldi pubblici per garantire sicurezza al cittadino e condizioni di vita buona ai cani randagi, è fatto più che meritorio, è altresì ineludibile, analizzando lo schema di convenzione, – allegato alla delibera – tra il comune di Acireale e la ditta/associazione; notare come manca un punto essenziale.

G.M. n. 74 del 19.06.2013Il cane, viene catturato, accudito, gli deve essere assicurato lo sgambamento quotidiano, ma la propria sorte di carcerato a vita, non viene presa assolutamente in considerazione.
Il Cane catturato, sarebbe cosa buona e giusta, che attraverso una modifica allo schema di convenzione, venga messo nelle condizioni di essere adottato nei tempi più brevi possibili.
Infatti, occorrerebbe, che a fronte della grossa spesa annuale prevista dal Comune per garantire condizioni di vita eticamente corrette al cane, l’Ente spinga alle stesse condizioni economiche, l’affidatario del servizio a organizzare giornate mensili (le domeniche ad esempio) nel territorio comunale, per incentivare l’affido delle bestie.
Così come stanno le cose, appare più che evidente, che il cane randagio, più che un essere vivente da accudire, è uno strumento di reddito economico.
Come dire…..dal bisogno nasce il lucro.
Inoltre, analizzato lo schema di convenzione, chi garantisce per conto dell’Ente il rispetto della convenzione?

Giovanni Trovato