ACIREALE: Bioedilizia, Efficienza Energetica e Carezze al Clima

Bioedilizia questa sconociuta! Ma è arrivato il momento di non tenere la materia sconosciuta ai più ed iniziare un percorso che veda le associazioni di categoria della Città di Acireale e la Politica con la P maiuscola, promuovere, divulgare e sposare la Rivoluzione edile/economica in città.
Per quale motivo? Uno su tutti il rispetto per l’ambiente e consentire alle future generazioni di trovare ancora un pianeta Terra abitabile e vivibile, senza bisogno di ricorrere al trasferimento a bordo di navicelle spaziali degne della saga Star Trek, nelle caverne ghiacciate di Marte, ed in secondo luogo, far ripartire l’economia collegata al settore vista la crisi economica furente che la Nazione (speriamo al più presto federale) sta attraversando.
Al vertice internazionale “Rio + 20”, che ha visto coinvolti oltre 100 leader e rappresentanti di 190 Governi  si è a lungo parlato di economia sostenibile, un tema molto caro all’attuale ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. Le stime parlano di 600 milioni di posti di lavoro che potrebbero essere il frutto di un serio investimento nella green economy.
Solo con le riqualificazioni energetiche degli edifici pubblici nei prossimi dieci anni si potrebbero creare in Italia 17.000 nuovi posti di lavoro “verdi”, di cui almeno 2.000 sarebbero presumibilmente destinati alla Sicilia. Ma la mancanza di strumentazioni finanziarie, bancarie e di incentivo economico, in grado di superare, nel contesto italiano, le difficoltà collegate agli elevati tempi di ritorno degli investimenti (15 anni nel caso di Enti pubblici) creano un ostacolo alla creazione di questo eco-mercato utile all’ occupazione e all’ambiente.
Il Consiglio dei ministri nel mese di Giugno col decreto sviluppo, estende il finanziamento agevolato previsto dal fondo Kyoto (su cui sono disponibili 470 milioni di euro) a soggetti pubblici e privati che operano in settori della green economy e assumono giovani a tempo indeterminato. Aumentano anche le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, vengono confermati gli incentivi per il risparmio energetico, snelliti i procedimenti burocratici e ripristinata l’Iva per la vendita di abitazioni da parte di imprese edilizie. Un mix di misure con il quale il Governo Monti spera di far ripartire l’economia del Paese.
Nel dettaglio aumentano le detrazioni fiscali Irpef per le spese di ristrutturazione, passando dal 36% al 50% a partire dal 2012 e fino al giugno 2013. Il tutto con un contemporaneo incremento della spesa su cui la detrazione sarà possibile, la quale passa dai precedenti 48 mila euro per unità immobiliare ai nuovi e più sostanziosi 96 mila euro. Inoltre, dopo vari ripensamenti, il Governo ha deciso di continuare a puntare sugli incentivi per gli interventi edilizi che prevedano un efficientamento energetico. Purtroppo in questo caso si deve segnalare un leggero calo delle agevolazioni. Le detrazioni Irpef, infatti, scendono dal 55% al 50% e varranno solo fino al 31 dicembre del 2013. Il decreto, però, prevede che fino alla fine del 2012 varranno le vecchie detrazioni al 55%, mentre il nuovo regime scatterà dal 1 gennaio 2013.
In Sicilia a regolare il tutto sono la L.R. del 23 Marzo 2010 n° 6 avente per oggetto “Norme per il sostegno dell’attività edilizia e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente” e il Decreto del 7  Luglio 2010 avente per oggetto “Definizione delle caratteristiche tecniche costruttive per gli interventi di bioedilizia di cui all’art. 3 della legge regionale 23 marzo 2010, n. 6.”
Cosa fare dunque secondo Evviva Acireale?
Si ritiene opportuno che la cittadinanza tutta, e soprattutto i residenti del centro storico siano informati e incentivati ad usufruire delle vigenti leggi in materia, in modo da avere nuovamente immobili decorosi alla vista del passante, efficienti da un punto di vista energetico e finalmente la ripresa dell’economia cittadina e che il consiglio comunale pensi a qualche formula d’intervento per la materia specificata, attraverso finalmente l’adozione di un piano paesistico e del colore.
EVVIVA ACIREALE!

Giovanni Trovato

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