Acireale: Galleria Galatea

Galleria V.Emanuele II - Milano

Galleria V.Emanuele II – Milano

Come i parossismi dell’Etna, ormai diventati negli anni, appuntamento di una certa regolarità temporale, ad Acireale assistiamo ai regolari “sbuffi” e scontri in merito l’opportunità di chiudere o meno, al traffico il martoriato Corso Umberto nei week end.

E’ di questi giorni, l’ennesima diatriba tra favorevoli e contrari alla riapertura, voluta dall’amministrazione comunale Acese,al traffico di Corso Umberto nelle giornate di sabato sino a tutto maggio, a seguito del sondaggio effettuato tra i commercianti, che in maniera quasi totale si sono espressi in favore della riapertura, facendo il confronto tra le entrate con traffico aperto e traffico chiuso, risultati in modo evidente più bassi.

Ad Evviva Acireale, non piace come sempre lo scontro tra due posizioni, o due sole idee, ma cerca sempre la terza via.

Discutere continuamente sul Si o sul No, ci pare esercizio sterile, soprattutto quando a supportare l’una o l’altra posizione, sono soggetti che sconoscono totalmente  cosa significhi Gestione di un Punto Vendita, con annessi e connessi.
Allo stato attuale, voler chiudere al traffico il Corso Umberto, pare solo esercizio prevaricatorio di una minoranza di cittadini, che pensando al proprio egoismo, poco gli importa di tutto ciò che vi è a corredo di tale scelta.

Galleria Galatea - Acireale -  tratto in rosso

Galleria Galatea – Acireale –
tratto in rosso

Pensare un Corso Umberto chiuso al traffico, non solo nei week end , è risultato che tutti vogliamo raggiungere, dipende da come.
Vogliamo raggiungerlo, condannando a morte ciò che ancora resta di vitale, assicurandoci poi sicure passeggiate, con aria pulita si, ma mista ad odore di morte, o desideriamo un Corso Umbero, ma aggiungiamo noi, Via Dafnica e Via Romeo, vive, festanti e con gente felice di vivere e gustare quelle vie?
Siamo certi che per raggiungere quel risultato, occorre innanzi tutto un colpo di reni da parte di tutti gli attori preposti e poi aggiungiamo anche e finalmente il ritorno ai sogni!
Un Corso Umberto oggi chiuso al traffico, cosa offre? quale motivo dovrebbe spingere il cittadino acquirente a vivere il centro?

Esistono lungo il corso fioriere? Esistono panchine? Il Teatro Maugeri cosa offre? Vi è una illuminazione del Corso che susciti vitalità?
A queste domande è semplice rispondere purtroppo, con un secco NO!
Facile dunque, asserire sempre col solito mantra, la ZTL esiste in tutte le città civili, perchè Acireale no?

Perchè Acireale al momento non si attrezzata, ed oggi quando le statistiche ci dicono che ogni giorno 160 attività chiudono, Acireale non può permettersi di mettere a rischio ulteriori posti di lavoro, per il capriccio di pochi.
L’acquirente figlio di un cattivo vezzo, raprresentato dall’uso dell’automobile, non può cambiare le proprie abitudini in modo forzoso dall’oggi al domani a scapito degli esercenti Acesi, perchè l’acquirente a quel punto sarebbe ancora più invogliato a recarsi al centro commerciale, dove può parcheggiare l’auto quasi fin sotto il negozio preferito.
Pensare in negativo, non porta da nessuna parte. Negli ultimi mesi la città si è svegliata, e gli operatori economici stanno facendo immani sforzi per rilanciare la Città.
Ai loro sforzi noi aggiungiamo un sogno! Il primo tratto di Corso Umberto, possa vedere presto sorgere la galleria dalla parte iniziale all’angolo con Via Currò sino all’angolo con Via Roma.
Sì! Una Galleria, a corredo di quanto esposto prima, sarebbe la ciliegia finale sulla torta, per riportare Acireale prima Città di Sicilia.
Chiudere gli occhi, ed immaginare quel tratto di Corso pullulante di gente tutto l’anno, tavoli eleganti della storica Pasticceria Bella, l’odore fragrante del pane caldo del panificio, lo shopping di lusso, e un orchestrina che suona, è quanto Acireale merita e siamo certi riuscirà ad ottenere.

Giovanni Trovato

Un pensiero su “Acireale: Galleria Galatea

  1. Caro Giovanni, come sempre sei un passo avanti a tutti.
    Non ho nulla da commentare, se non condividere pienamente l’articolo.
    Ma quando si svegliano ad Acireale!!!

I commenti sono chiusi.