Acireale: Le ragioni del disincanto….è tempo di scegliere

Sabato 7 maggio 2011, il Mpa di Acireale, ha regalato alla città quel profumo di Politica con la P maiuscola. Ha regalato una ventata di aria fresca, ha regalato ai presenti la possibilità di sognare, di sperare di riscoprire la voglia di FARE POLITICA.

Introdotti i presenti dal Dott. Salvo Nicotra, dopo pochi minuti nella sala conferenze non appena il Prof. Alfonso Sciacca, ha iniziato a relazionare ai presenti sulle ragioni del disincanto acese, si volava già alti. Analizzando il momento socio-culturale-economico della città il Prof. Sciacca, ha voluto marcare con forza la necessità – pena la fine di tutto – di rimettere la POLITICA al centro della vita della Città. Perchè, diceva il Professore, “la Politica è la più alta espressione dell’uomo e sino a prova contraria l’uomo è un animale Politico”.

Il Prof. Sciacca usando la forza della parola ha invitato i presenti e soprattutto i giovani a SCUOTERCI, a scegliere rappresentanti politici con i giusti requisiti per fare politica, ad interrompere quella catena che sino ad oggi ha portato in consiglio comunale, personaggi senza arte né parte. Per far ciò dunque, la Politica va messa al centro! E per rimetterla al centro, il Prof. Sciacca ha donato ai presenti, forte della sapienza che lo illumina, punti fondamentali dai quali partire:

  • Recuperare il Primato della Politica (disegnare l’idea di città è solo compito e funzione della politica)
  • Cancellare l’idea di fare politica come attività ludica
  • Recuperare la funzione del Partito
  • Far ripartire l’impulso propositivo della consulta giovanile
  • Riportare la Cultura nella casa della Politica (Consiglio Comunale)
  • Pretendere l’efficienza burocratica

Acireale in buona sostanza è ad un bivio, o divenire definitivamente città dormitorio o ripartire per essere tra un decennio, quello che oggi sceglierà di essere.

A seguire la platea presente è stata deliziata dall’intervento dell’Avv. Enzo Mellia, il quale senza nascondersi ha dichiarato tutto il proprio disincanto per quanto ogni giorno osserva, ma sul finale ha invitato a cogliere luci di speranza all’oblio che attualmente offusca la nostra città soffocata da esseri che ignorano i propri limiti, elevandosi al rango di amministratori pubblici. La speranza per l’Avvocato Mellia è rappresentata dal contagio positivo che potrebbe avvenire nelle classi della nostra città, dai movimenti liberi che da più parti sorgono ogni giorno, rifiutando il modello imposto dalla destra e sinistra politica attuale.

Nella parte finale del Workshop, dopo aver piantato solide basi con gli interventi sapienti dei sopraccitati, è arrivata l’aria fresca definitiva. Antonio Coniglio, nel suo intervento, puntava l’attenzione sulla tempestività delle decisioni da prendere per la città di Acireale, Antonio Coniglio, immaginandosi su un molo mentre al largo del mare si effettuava una regata, scalpitava perchè vorrebbe la sua Acireale, nel mezzo della competizione. Stare sul molo e non entrare in azione significherebbe, morire. La Politica con la P maiuscola dunque. Un idea di sviluppo della città l’ha elaborata. Dal buio post-agrumicolo, analizzate le condizioni generali della Città, Acireale non può che sbocciare nella NATURALE EVOLUZIONE, dello sviluppo turistico. Non più come sogno e millantato elettorale, ma come fatto vero.

Interessante sia come proposta che come modello di apertura del modello di partito del MpA di Acireale, è stato lo spazio libero d’intervento lasciato ad Andrea Barbagallo e Mario Cavallaro che hanno pensato ad un progetto iper fattibile di sviluppo del fotovoltaico ad alto rendimento da impiantare nelle strutture comunali della zona sportiva Tupparello, che regalerebbero alla città il 14% del fabbisogno totale di energia elettrica, e della realizzazione di un campo comunale attrezzato, al fine di liberare l’area Cappuccini, in modo da avere un ulteriore area libera per la realizzazione del parcheggio multi piano, atto a favorire la totale chiusura al traffico del centro storico.

Ficcante l’intervento di Giuseppe Franchina, che fotografando lo stato sociale della città di Acireale, seppur tra una comica ironia, ha colpito nel segno, rappresentando la squallida realtà nella quale ogni giorno ci ritroviamo, tra gente chinata e millantatori che ambiscono a divenire anche uomini di cultura.

Il workshop infine, è stato concluso con l’intervento dell’ On. Nicola D’Agostino, il quale giustamente, non ha fatto mistero, che per lui è tutto il MpA, la campagna elettorale per la guida della città non si è mai conclusa. Chi ha un idea di sviluppo di Città e non l’austero gusto del potere, non si ferma mai. L’On. D’Agostino ha ribadito che Acireale del Futuro, è Acireale a vocazione turistica, il MpA, proprio perchè crede fermamente in tale idea, non ha riposto i classici progetti da spot elettorale nel cassetto, ma continua ad elaborare strategie, idee e progetti per la città e gli Acesi, sottolineando l’impegno giornaliero svolto a Palazzo d’Orleans, per portare l’Istutzione Regione Siciliana, ad Acireale, col risultato proficuo di finanziamenti per la città di oltre 10 milioni di euro, a favore degli Artigiani i Commercianti e opere infrastrutturali di riqualificazione urbana.

Tutti questi sforzi sottolinea l’On. D’Agostino risultano nulli se la Politica non coinvolge come prova a fare il MpA , i cittadini, col risultato di non percepire gli sforzi fatti. Infatti, se tali interventi non vengono inseriti in un contesto di Sistema Generale a regime, agendo in solitaria rischiano di esaurirsi nell’arco di tre lustri.

Movimento per l’Autonomia dunque, unica fucina di Politica e impegno civico in Città, EVVIVACIREALE, non può che essere felice per tale attività, sperando presto nel cambio della guardia, nella speranza che la cittadinanza trovi la forza di liberarsi di 15 anni di inettitudine e apatia, scegliendo come guida Politica, chi coltiva un SOGNO E NON IL DISINCANTO ASFITTICO.

Giovanni Trovato

3 pensieri su “Acireale: Le ragioni del disincanto….è tempo di scegliere

  1. quella del fotovoltaico come azione immediata pare ottima. il turismo prima si parte meglio. complimenti al MpA, sapere di Mellia presente mi piace, quasi…..quasi….vi voto?

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