ACIREALE E IL PARCHEGGIO ROSA

Continua la voglia di stimolare la Città e l’Amministrazione Comunale Acese su idee volte a migliorare la vivibilità della nostra Città e vogliamo concludere l’esaltante avventura di questo anno di Opinioni,Riflessioni e Segnalazioni a dir poco esaltante per EVVIVA ACIREALE, grazie a voi lettori e i rimandi avuti anche nel quotidiano “La Sicilia”, con una sollecitazione tutta dolce e Rosa.

Al rientro dalle vacanze estive sogniamo di poter trovare per le vie del Centro e non solo, stalli Rosa, per Donne Incinte e con bimbi sino ad un anno di età.
Infatti, quante volte si è girato per minuti preziosi per trovare il parcheggio per andare dal pediatra? Quante volte  è capitato di accontentarsi di posti auto così angusti da costringervi ad acrobazie per gestire figli e passeggini?  Certamente spesso, e un parcheggio Rosa sarebbe davvero l’ideale.
Legislativamente la riserva di aree di sosta, in favore di precipui soggetti o di specifiche utilità, nasce dal riconoscimento di una condizione de facto meritevole di tutela. È innegabile che, in linea di principio, la mamma attraversi un delicato momento della vita sia quando è incinta, sia quando accudisce un bimbo molto piccolo. In questo senso potrebbe sostanziarsi un suo diritto ad un privilegio. Tra l’altro, le mamme potrebbero usufruire delle aree di sosta a loro riservate anche per fronteggiare strette esigenze di cura del bambino. Infatti, durante gli spostamenti in auto, capita che un neonato debba essere cambiato, allattato, dissetato o semplicemente consolato.
Va chiarito che le strisce rosa non sono avallate dalla legge. Sebbene nascano da una esigenza di tutela riconosciuta ad un soggetto debole, ed in questo senso sono ispirate allo stesso principio sotteso alla sosta invalidi, esse non vengono contemplate nel codice della strada. È per questo che configurano null’altro che l’indicazione di un mero parcheggio di cortesia. In tal senso è emblematica la scritta che normalmente capeggia sulla segnaletica verticale: “Lascia un posto libero, c’è una mamma in attesa, questo posto è per lei”.
In altre parole, il rispetto delle strisce rosa è affidato al buon senso degli automobilisti. E ciò implica due immediate  conseguenze:
– l’eventuale occupazione indebita dell’area suddetta non sarà sanzionabile;
– le mamme non saranno esonerate dal pagamento dell’ordinaria tariffa prevista per il parcheggio.
In Conclusione, parta finalmente la rivoluzione interiore che ci porti a ripensare la Città, come luogo di tutti e contemplando le necessità di tutti, che poco ci costano ma che tanto aiutano per il benessere di tutti i giorni.
EVVIVA ACIREALE, Augura a tutti i lettori una Buona Estate e arrivederci a Settembre.

Giovanni Trovato

 

5 pensieri su “ACIREALE E IL PARCHEGGIO ROSA

  1. Speriamo arrivino presto. Prima da incinta e ora Mamma con Angelo di 6 mesi, le difficoltà sono enormi. e Grazie a mio figlio ho compreso l’importanza degli stalli per i disabili.
    Brava Evviva Acireale.

  2. Vivo a Firenze, lì è prassi. Bisognerebbe però fare un ulteriore sforzo per inserire il tutto nel codice della strada.
    Forza Sicilia, svegliati.

  3. Ancora una volta una sollecitazione degna di lode. Bravo Giovanni!
    E’ innegabile che donne incite e puerpere, vivano un periodo della loro vita bello ma allo stesso tempo pieno di sacrifici, ed è capitato spesso a tutti noi, mentre eravamo in fila alla posta di far scavalcare la fila ad una donna in attesa o con figli piccoli. Lo facciamo perchè l’istinto ed il buon senso ci fanno percercepire lo stato di necessità di quel momento, e lo facciamo con piacere.
    Credo che l’Ammnistrazione debba provvedere subito, troverebbe la cittadanaza favorevole a tale iniziativa.
    Lo farà? Spero di si, la speranza è sempre l’ultima a morire!!
    Grande Evvivacireale, continua così, prima o poi, mi auguro prima che poi, qualcuno si muoverà. Le buone idee vanno sempre sotenute.
    A presto.

  4. il parcheggio rosa, al comune non costa nulla……….indi motivo per cui………non lo faranno mai!

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