Acireale: Riflessioni del Cavolo…

Percorrendo le vie del centro in pieno Perbenismo e Regolismo Montiano, non si può non riflettere mentre si è incolonnati con l’automobile sui CAVOLI di Acireale.
Le vie del centro pullulano dei più disparati punti vendita di ortofrutta – ovviamente ABUSIVI – e in punti “strategici”…..angoli di incroci trafficatissimi e direttrici principali.
Cosa c’è di strano? Nulla da Autonomista Liberale, tranne che, la libera impresa in città stando a dati oggettivi può essere esercitata al di là delle regole, fuori da ogni canone fiscale e a proprio piacimento!
LA riflessione del cavolo, nasce spontanea e la risposta pare ovvia: se ad Acireale chiunque domattina può inventarsi commerciante di qualsiasi merce agli angoli delle strade, si può giocare anche a carte all’imbrunire, nell’attesa dei clienti, e l’Assessorato competente nulla fa per regolamentare chi armato di buona volontà vuole guadagnarsi da vivere commerciando, pare chiaro che l’Amministrazione Pubblica sia anch’essa complice e fuori dalle regole o quanto meno distratta.
Cosa si può fare?
Semplice, dato che EVVIVA ACIREALE è sempre dalla parte giusta e cioè la VOSTRA, basterebbe in quei luoghi (magari non proprio all’angolo degli incroci) assegnare uno stallo a chi da tempo lo occupa con la metratura che oggi già occupa abusivamente, richiedere il pagamento settimanale anticipato del canone di occupazione del suolo pubblico e l’obbligo di lasciare pulita la zona, nonchè il divieto assoluto di giocare a carte!
Attuando tale soluzione, si eviterebbero le frequenti liti tra venditori per chi deve accaparrarsi lo spazio migliore della zona di caccia, il venditore sarebbe posto dinnanzi allla scelta di regolamentarsi e praticare il civismo o lasciar perdere, un piccolo introito per le casse del comune, maggior decoro urbano, servizio di prossimità al cittadino che non può o non vuole recarsi al centro commerciale e soprattutto pari condizioni, con i tanti commercianti che rispettano le regole nelle loro REGOLARI attività!
Lo scandalo sta proprio in questo a nostro vedere: un Amministrazione Pubblica è l’amministrazione di tutto il Popolo Sovrano, stando le cose l’Amministrazione Acese, debole coi prepotenti e forte con gli onesti, dimostra solo di essere un Matrigna Feroce!
Aspettando l’applicazione del vero Liberalismo (poche regole ma certe e pene severe per i trasgressori), non ci resta che continuare a fare RIFLESSIONI DEL CAVOLO!

Giovanni Trovato

9 pensieri su “Acireale: Riflessioni del Cavolo…

  1. Se è per questo ne vogliamo parlare dei posteggiatori abusivi?!Perchè non andate all’Ospedale nuovo di Acireale!!Si mettono anche lì a rompere le palle!!!Ma ovunque Acireale ne è piena di queste “nuove” attivamente ovviamente illegali!

  2. Le regole solo sono per i fessi. E dispiace che il consiglio comunale sull’argomento latiti.
    Complimenti a Evviva Acireale per il coraggio.
    Sti soggetti si sentono intoccabili.

  3. Cavolfiori due euriiii!
    Cmq questa piega non potrà mai cessare!
    Qui sono tutti amici degli amici!

  4. E che cavolo!!
    Caro Giovanni, desideravo esprimerti il mio compiacimento per il coraggio che hai avuto nel sollevare la questione.
    Ma andiamo al dunque. Il problema che hai posto è giusto, non si possono mandare gli spot pubblicitari sui parassiti per poi tollerare questo stato di fatto. Il mio rammarico sta nel fatto che siamo comunque noi cittadini a pagarne le conseguenze.
    Se analiziamo un attimo la questione ci rendiamo conto che alimentando tutto ciò paghiamo due volte quel “risparmio” immediato e tangibile che ci permette di arrivare a fine mese. Lo paghiamo due volte primo perchè alimentiamo il sommerso a discapito dei commercianti regolari che in mancanza di introiti sono costretti a chiudere e in conseguenza mancando le attività regolari che possono pagare le tasse la pressione fiscale finisce inevitabilmente per aumentare, secondo perchè saremo noi a coprire questa mancanza di entrate con l’imposizione di nuove tasse. Allora credo che non convenga a nessuno comprare per strada. A buon intenditore poche parole.
    Evviva Acireale.
    P.S.
    Non “sporchiamo” la nostra bella città.

  5. ci hanno comunicato stamane dell’opinione pubblicata su questo Blog.
    Ci preme sottolineare che dal periodo pre-natalizio all’angolo tra Corso Savoia e Corso Italia, si è inesdiato un capannello di giovani, che come sostenuto dal Trovato, giocano a carte nel gradino di rientraza della banca unicredit con tavolinetto di fortuna.
    Che dire, speriamo che questo squallido teatrino possa presto essere fermato dalle autorità competenti.
    Residenti Corso Sicilia

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