Acireale: ripartire dalle eccellenze

Ripartire dalle eccellenze, in un quadro economico disastroso, è un pilastro fondamentale.

La gola si sa, spesso ti prende. La granita già prodotto conosciutissimo e famoso in tutto il mondo, e che fa lustro alla Sicilia intera, ad Acireale, trova la sua massima espressione nella sua creazione.
E’ dato certo che la lavorazione Acese differisce dal resto dell’isola, e che gli assaggiatori al gustare del prodotto vanno spesso in estasi sensoriale, oltre ad essere oggetto di attrazione per i cittadini dell’hinterland che muovono da casa per recarsi nella nostra città, esclusivamente per gustarla.
Ripartire dalle eccellenze dicevamo, e come?
La creazione di un marchio D.O.C.G. , la nascita di un associazione composta dai maestri pasticceri, che si occupi assieme all’appoggio della Politica, delle Agenzie di Viaggio, dell’associazione albergatori, confcommercio e artigianato di promuovere il prodotto, incastonarlo in una strategia di Communication-Marketing Europeo che associ al nome di Acireale, la granita, la timpa e i fruttti. Potrebbe essere, anzi è, occasione certa di sviluppo, di un ingranaggio che se attivato e messo a sistema col Carnevale, la valorizzazione della Timpa e la fruizione dei tesori custoditi nelle Chiese, darebbe valore aggiunto all’offerta del mercato turistico.
Inoltre, da considerare la nascita di un luogo, dove il turista tocchi con mano la creazione del prelibato gioello e l’organizzazione periodica di corsi professionali che rilascino il patentino di “Granitaro Esperto” .

A Santa Maria la Scala, un bar senza pretese, col solo passaparola, è riuscito negli anni non solo a consolidare i propri guadagni, ma anche a trascinare visitatori nel borgo marinaro, attirati dalla gola.
Grazie alla culinaria, molte località hanno costruito le loro fortune, Vienna è visitata, anche, da soli appassionati di Sacher, Torino da golosoni di Gianduiotti, la Puglia da “pastari” attirati dalle orecchiette, solo per citarne alcuni.
A contorno di essa vi è anche la mitica “Bioscia”, con quel “naso” che fa diventare letteralmente matti i più piccoli, per non parlare di adulti che, se si vedono “fregato” il naso dai compagni di comitiva potrebbero scatenare guerra.
La granita e la “bioscia” , elementi da aggiungere alle carte della ripresa economica della città.

E’ tempo di sperare, è tempo di ripartire da quei tesori che non comportano ricerca, tempo e sperimentazione, ma attualizzati al contesto economico moderno, per trarne profitto a 360° .
EVVIVA ACIREALE, dov’è l’Estasi ha il sapore freddo di gelsi che fanno all’amore con le mandorle!

Giovanni Trovato

 

6 pensieri su “Acireale: ripartire dalle eccellenze

  1. A modica, che non è nel brasile e manco la svizzera, col cioccolato hanno fatto una delle loro fortune. Qui dormiamo sonni perenni!
    Complimenti, pazza evviva acireale.

  2. Creare un festival a luglio non sarebbe male, magari subito prima o subito dopo il carnevale estivo.

  3. Anni fa, in occasione della notte bianca, qualcuno propose ai proprietari di quasi tutti i bar cittadini di fare una sorte di fiera della granita ad un prezzo simbolico la risposta fu:- “non mi Interessa !” Oggi che quasi tutti i grandi maestri pasticceri di Acireale sono “scomparsi” i giovani hanno mentalita più vecchie e capacità da “bustine di preparato” !!

  4. Grande Giovanni, sempre un passo avanti a tutti.
    Proprio stamattina, prima di recarmi a lavoro ho gustato un’ottima granita e “bioscia” e come sottolineavi, guai a chi mi tocca il “naso” della “bioscia”. Sarei capace di tutto! Gli unici autorizzati a farlo sono i mie figli.
    Ma i nostri “amministratori” saranno capaci di cogliere lo spunto?
    Sinceramente, lo spero, ma forse mi illudo.
    Il confine tra speranza ed illusione è molto sottile e il più delle volte non distinguiamo tra i due termini.
    Avanti così, Giovanni, non demordere, prima o poi qualcuno ti ascolterà.
    Non so se la cosa possa consolarti, io ti ascolto e appoggio.
    P.S.
    Mi riprometto, al più presto, di averti mio ospite a colazione per gustare una deliziosa granita.
    Evviva Acireale e le sue granite!!!

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