Amianto Pozzillo, tutto nel dimenticatoio?

Nel borgo marinaro di Pozzillo, famoso per essere stato sede d’imbottigliamento dell’acqua minerale Pozzillo, poi chiusa ma che ha lasciato sul territorio una bomba ecologica a causa della copertura dello stabilimento acque minerali, in amianto; tante giuste proteste si sono succedute negli anni (specie negli ultimi 10) e molte campagne elettorali si sono giocate sul problema amianto.

Non a caso uno dei più attenti attori politici è stato negli anni, l’attuale candidato Sindaco Rito Greco che di Pozzillo è figlio illustre e che ha tenuto sempre alta l’attenzione sulla problematica amianto.

Sull’amianto ammalorato che in stato di screpolamento sparge i suoi filamenti killer nell’aria, si è detto di tutto e si è mossa anche la Procura, valutando l’opportunità di procedere verso gli amministratori comunali, posizione poi archiviata.

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Archiviata perchè? Perchè, il 28 dicembre 2017 con determinazione n° 316 veniva affidata alla ditta Chiofalo la gara per la rimozione dei manufatti in eternit, procedendo in danno nei riguardi della ditta Mazzeppi Anna Maria Pasqua nella qualità di amministratore unico della “Sidoti Acque s.r.l.”

Inoltre, il 23 gennaio 2018 con determina n° 18 si dava incarico per la nomina di n° 2 collaboratori per il R.U.P. dott. ing. Giuseppe Torrisi al fine di espletare gli atti necessari.

Atteso che dal 23 Gennaio ad oggi sono trascorsi 109 giorni, ci si chiede come mai sulla vicenda tutto tace, e anche da parte del candidato Sindaco Rito Greco, figlio illustre di Pozzillo, alle sue prime uscite televisive, sull’argomento, salvo qualche distrazione dello scrivente, nulla è stato detto?

E’ finita l’emergenza? Nessun filamento vola più nell’aria? Gli abitanti di Pozzillo, possono dormire sonni tranquilli?

foto di proprietà fancity acireale

Giovanni Trovato