BELCUORE E CONIGLIO SPROVINCIALIZZANO, D’AGOSTINO PROVINCIALIZZA

Dopo le normali polemiche sulla classifica dei carri di CAT.A, che hanno visto tra gli altri le dimissioni del presidente del comitato tecnico-scientifico, ecco arrivare la riflessione dell’on. D’Agostino che entra nel merito e da un canto sussurra all’orecchio di assessore e presidente della fondazione dall’altro tende la mano al consigliere comunale Luciano Scalia, nella fattispecie costruttore del carro giudicato assurdamente ultimo.
Se il carnevale obbiettivamente è stato sprovincializzato, l’uscita del D’Agostino odierna, è quanto di più provinciale potesse accadere e vanifica gli sforzi di un assessorato e della fondazione.
È provinciale, perchè è palese che con quelle parole si fa entrare la politica dentro una competizione, è provinciale perchè non si può usare il carnevale per trattenere nella scuderia della segreteria chi si teme di perdere, per l’appunto lo Scalia.
Ed oltre che provinciale è grave che tra la gente possa instillarsi il dubbio che il carnevale e la sua classifica possano essere, saranno e sono state, oggetto di trattative politiche.
Sarebbe stato saggio e politicamente sprovincializzato, chiedere invece una norma in statuto, che vietasse la partecipazione al concorso di chiunque in prima persona e sino al secondo grado di parentela, ricopre cariche elettive.
Pazienza, la campagna elettorale è alle porte e ci si aggrappa a tutto.

Giovanni Trovato