DI BATTISTA, ANA E LE MALESUOCERE A 5 STELLE

di battistaDI BATTISTA E’ SINGLE ED INQUIETANO LE MALESCUOCERE A 5 STELLE

Il fatto è storia passata recente, merita però di essere riletto in chiave psico/politica, proprio adesso che l’attenzione politica dei cittadini pare si sia ridestata. A giugno di quest’anno  infatti, Alessandro Di Battista (Dibba per i sostenitori), ha interrotto la sua relazione sentimentale con Ana, la fidanzata moldava con la quale aveva fatto qualche uscita pubblica.

Ricostruiamo provando ad immaginare da narratori ntrallazzeri i fatti in chiave sicula…..(invenzione narrativa)

I due, sembravano la classica coppia da romanzo rosa, appiccicati, inseparabili, gli occhi del Dibba erano due cuoricini continui, insomma, ancora una volta l’amore era sorto ad est! Ecco però che nell’ombra, il direttorio e le malesuocere a 5 stelle si muovevano e mormoravano (“lo sta infinocchiando! Gli fotterà la pensione da parlamentare e se la spenderà in Moldavia, sta zoccola bionda” – asserivano le comari del direttorio – “dobbiamo fare qualcosa! – continuavano).

Torniamo seri

Si proprio così, stante le indiscrezioni del giornalista Alberto Dandolo del settimanale Oggi, parrebbe che dietro la fine della storia d’amore tra Di Battista e la bionda Moldava, Ana, ci siano le pressioni del direttorio, che non avrebbe gradito il forte ascendente della ragazza sul bomber a 5 stelle, (tira più un pelo di…..che……?) e che stanno già preparando lo zitaggio combinato con una attivista del movimento, rigorosamente italica, romana, casalinga e disposta a concedere qualche scappatella al futuro compagno!

Verrebbe da ridere di primo acchito a leggere tale gossip ma andando nel profondo della questione – che qualcosa di verosimile certamente la ha – c’è poco da stare allegri.  Il movimento 5 stelle è innegabile che nella sua strutturazione presenta i classici tratti della setta, basti una per tutte, nella pasqua scorsa, l’iniziazione in un teatro torinese dove Beppe Grillo scimmiottando l’eucarestia dava da mangiare ai suoi adepti, grilli veri e propri – quì il linkhttp://video.repubblica.it/edizione/torino/torino-grillo-costringe-i-grillini-a-mangiare-grilli-questo-e-il-mio-corpo/235092/234774 – esclamando “questo è il mio corpo” o semplicemente guardare alle epurazioni, alle strette regole e la sudditanza psicologica di tutti verso il capo popolo.

Al controllo degli affetti amorosi però, ancora non c’eravamo arrivati. Don Abbondio, il ritorno!

I fatti raccontati scherzosamente da Alberto Dandolo, aprono uno squarcio pericoloso per il paese tutto. Immaginiamo, goccia dopo goccia cosa scavano nella mente di questi futuri aspiranti leaders e classe dirigente del paese, queste privazioni, questo bombardamento subdolo alla coscienza , questo indottrinamento. Presto o tardi scoppieranno, come quegli atleti costretti a vincere per una bandiera, quando scoppieranno però a farne le spese potrebbe essere il popolo tutto e con le privazioni d’amore, non si scherza e soprattutto quando un movimento è attento a non commetere sbavature di sorta, sono queste le sfumature da attenzionare e che mostrano il vero volto dell’organizzazione.

Malesuocere? No grazie!

@foto di proprietà settimanale “Oggi”

Giovanni Trovato