Acireale: diecimila Euro e cocci. Boom!!!

quotidianiLe strane spese al Comune di Acireale, in tempi di restrizioni varie per tutti i cittadini, sembrano non mancare.
Oggi, ci imbattiamo, in una spesa di per se modesta (10.000,00 € e cocci all’anno) previste per l’acquisto di quotidiani da fornire agli uffici per tenere aggiornato il personale. (la determina 12970_85 )
Tra IMU, Tares, e i più svariati aumenti, nell’era dei quotidiani on-line, consultabili senza incappare in sanzioni penali, dai dipendenti, dalle proprie postazioni PC, è ammissibile, mettere in conto spese tale somma?
Diecimila euro annui, investiti in carta ci pare una spesa inutile, ci pare spesa che potrebbe e dovrebbe rimpinguare ad esempio il capitolo delle spese d’aiuto ai più disagiati.
Inoltre, se proprio ci si deve informare, basterebbe un abbonamento annuale ai quotidiani più rilevanti, immaginiamo il Sole 24 ore e Corriere della Sera, e poi stampare in loco e distribuire agli uffici gli articoli più interessanti.
Sveglia Acireale!

Giovanni Trovato