IL LEADER DI SE STESSI

Siamo- più o meno- tutti in cerca di un idolo; qualcuno da imitare o semplicemente a cui ispirarsi, c’è chi lo cerca forte e potente, chi un modello positivo, c’è chi poi è in cerca di “miracoli” tentando di agrapparsi a qualunque cosa.

Le fragilità sono una delle caratteristiche che contraddistinguono l’essere umano, solo che affrontarle superarle non è cosa da poco, e attraverso anche una sola delle nostre debolezze che il leader si insinua, noi gli apriamo la porta noi lo facciamo entrare noi gli offriamo il nostro cuore noi lo proclamiamo sovrano della nostra ragione, perché lui è un modello da seguire, lui è giusto così come ognuna delle sue decisioni.

Nessuno parla mai di come è comodo avere un leader, non dobbiamo più impegnarci in prima persona e decidere con la nostra testa, avere delle opinioni e sviluppare una propria personalità, quando si ha un leader lo si copia o lo si imita, i più indipendenti e un pò audaci si limitano ad ispirarcisi.

Dovremmo invece domandarci:

serve davvero? Abbiamo veramente bisogno di un leader? Perché non possiamo essere noi, leader di noi stessi?

Una volta capito cosa non va, quali sono i nostri difetti debolezze e come vogliamo cambiarci e cambiare in meglio, che motivo abbiamo di attendere qualcuno che prende l’iniziativa e ci guida?

Singolarmente possiamo farlo Noi e umilmente capire che possiamo essere il leader di noi stessi.

Carmen Santi