PIAZZA DANTE, ATTO II°

A seguito dell’ottimo resoconto (la professionalità del dott. Antonio Carreca è indiscussa) apparso a pag.34 del quotidiano “La Sicilia” ed. 07/02/2012, in merito alla mancata ristrutturazione delle ex case IACP, di via Tasso e Via Goldoni, previste al momento dell’approvazione del progetto di riqualificazione urbana denominato Contratto di Quartiere Piazza Dante, di cui va dato atto dell’impegno profuso dall’attuale consigliere provinciale Gianluca Cannavò e del parroco della Chiesa Sacro Cuore, affinchè fosse raggiunto il risultato odierno, ma, ristrutturazione purtroppo mai effettuata visto che al contempo le case furono vendute agli inquilini e quindi oggi figuranti quali proprietà privata, non possiamo non fare delle considerazioni quali attori attivi nella vicenda come animatori del comitato civico “Evviva Piazza Dante” assieme ai signori Giovanni Camelia e Giuseppe Cavallaro, nonchè all’attivissimo Consigliere Comunale Dott. Salvo Seminara (MpA), in merito all’unica vera provocazione, che è quella risultante dalla nota rilasciata dalla Amministrazione Comunale e pubblicata nell’articolo citato sopra.
Per l’ennesima volta vorremmo ribadire all’Amministrazione che chiedere certi pareri SCONTATI alla Regione Siciliana volendola fare apparire quale colpevole e negatrice di diritti, ha solo un risultato: la nascita di barzellette a Palermo in merito agli Acesi tutti. Come già detto più volte anche un fanciullo in fasce è a conoscenza che, un immobile privato – fatti salvi, casi di calamità ed entro certi limiti – non può essere ristrutturato tramite finanziamenti pubblici, quindi perchè avete sprecato tempo per chiedere un parere su una risposta scontata?
Ci chiediamo per l’ennesima volta, perchè non avete detto agli inquilini ex-IACP, di aspettare a comprare gli immobili visto che dopo poco tempo le case potevano essere ristrutturate con i fondi previsti nel contratto di quartiere?
Altra questione, e se aspettavate a vendere, oggi non potevate fare più cassa vendendo gli immobili ad un prezzo più alto, dato il naturale aumento del valore dell’immobile a ristrutturazione finita, e quindi rimpinguare le casse dell’istituto?
Infine, alla proposta fatta dal Consigliere Seminara (MpA), proposta frutto di una visione della città a lungo termine e figlia di una politica con la P maiuscola, un Amministrazione “politica”, non può rispondere con vesti da giurista! La Politica sino a prova contraria è l’Arte di progettare e gestire l’ambiente che amministra, pensarlo e plasmarlo a seconda delle necessità del collettivo. Dalla risposta data, pare evidente che siamo dinnanzi ad un amministrazione che si fa Amministrare dal gelido Tecnicismo.
Accogliamo con gioia l’apertura all’incontro e siamo certi che un percorso risolutore della questio, sarà in primis l’Amministrazione a proporlo e trovarlo, qui nessuno è nato ieri e nessuno vuole che qualcuno si carichi responsabilità che vanno contro la legge, ma mettere in campo ognuno i propri assi nella manica per dare risposte ai residenti alloggiati in case alquanto pericolose visto che i tetti sono pronti a crollare, quello va fatto.
Le azioni e i rsisultati più esultanti e meritori la POLITICA li ha attenuti proprio quando ha saputo volare “alto”, la proposta del Consigliere Comunale Seminara, altro non è che volare alto e pensare al bene del quartiere e dei cittadini ivi residenti.

Giovanni Trovato

9 pensieri su “PIAZZA DANTE, ATTO II°

  1. mi pare che stiano continuando le campagne elettorali e non si comprende quante e in quanti con “il contratto di quartiere” continueranno a farsene.
    Sta di fatto che dopo 50 anni qualunque cosa sarebbe apparsa “migliore” a gli occhi di tutti in considerazione del fossato ecc.. ma la ringhiera che circondava le aiule dov’e’? la statuta del Sacro Cuore non si poteva pulire? e i giochi? 3 giochi per un quartiere popoloso, assurdo! la palestra dell’attuale Gulli e Pennisi perchè non c’e’ tra gli interventi ma fu sbandierata ai 4 venti? Il tecnicismo sulle facciate delle case è fuori luogo e assurdo (che recupero del quartiere sarebbe allora???) ma trova spazio nei vuoti (o presunti tali) che la Politica crea e DA NOI lo fa da sempre per tenere i più sotto il giogo di potenti,potentati o aspiranti tali.

  2. per essere un blog-news totalmente di parte, denota una visione liberale nell’affrontare le tematiche.
    Attento e preciso quando serve, aperto e invogliante nel diaologo.Speriamo che questo blog cresca perchè in una città ipocrita e intasata da lobby mediatiche, una ventata di stile Statunitense ci voleva.
    Non voterò mai MpA, ma vedere totalmente dichiarati gli onorevoli di riferimento, il Partito che ispira, e poi leggere pezzi aperti come quello in oggetto, motivo di merito.
    Certo…si spera che il Trovato non sia un aspirante “potente” ma un convinto attivista civico con la propria visione partitica.
    per il resto non credo sia difficile approvare un decreto presidenziale retroattivo a palermo.

  3. vorrei capire come potete sponsorizzare la ristrutturazione delle abitazioni private, ex IACP, acquistate x una mangiata di soldi ( 5 milioni di lire al massimo) e rivendute tra privati a 80 mila euro cadauno, in via Petrarca anche a 100 mila euro!
    chi parla è un diretto interessato, visto che la casa che si vede nella foto de LA SICILIA è di un mio stretto parente… lo stesso, si è informato con un avvocato è gli ha consigliato di restare fuori da questa polemica inutile e tanto meno iscriversi ad un fantomatico comitato di quartiere,utile solo a riempiere le pagine del giornale catanese!

    • Caro Angelo,
      Sai cosa diceva il buon Enzo Biagi? Scrivi e parla solo di quello che conosci.
      Dal tuo commento appare evidente la non conoscenza dei fatti, e via petrarca con la questione non ha nulla a che vedere.
      il contratto di quartiere prevede fondi per la ristrutturazione delle case in oggetto e fu approvato con quell’intervento da effettuare, quindi inserite all’epoca nel bando perchè pubbliche. Va dato atto al Sindaco Avv. Antonino Garozzo, che tutto gli si può rimproverare tranne che l’estrema prudenza in fatto di Legge, che quei fondi non li ha spesi, proprio perchè vincolati a quel fine.
      L’inghippo sta nel fatto che probabilmente, per difetto di comunicazione tra gli uffici mentre si vendevano le case non fu detto di aspettare perchè il bando era stato approvato.
      Adesso si tratta di trovare la via giuridica per trovare una soluzione, e sta tranquillo che dopo il giusto sale messo che in politica serve, troveremo una soluzione con la partecipazione di tutti.
      Per il resto, non c’è nulla da rispondere, stretto come sei nel recinto di un campanilismo da medio evo.
      Aggiungo: e’ ovvio che se le case si riuscisse a ristrutturarle, le parti dovranno versare una somma aggiuntiva rispetto al valore immobiliare precedente.
      Inoltre, e questo è il mio personale pensiero, qualora tutto fosse risolto, andrebbe inserita una clausola che proibisca la vendita dell’immobile per almeno 10 anni successivi.
      Precisazione: nessuno a chiesto a chicchessia di iscriversi al “fantomatico” comitato cittadino. Evviva Piazza Dante, nacque spontaneamente e siccome il giorno dell’inaugurazione della piazza, per correttezza qualora si fosse degenerato, visti gli animi caldi dei cittadini traditi, era giusto che poi vi fosse un responsabile da individuare, si è deciso di dare un nome al Comitato e un responsabile, che era il sottoscritto.
      Per concludere, il volantino a firma Evviva Piazza Dante, dava solo notizia ed invitava i residenti a partecipare all’incontro.
      Cordialmente
      Giovanni Trovato

      • Via Petrarca era un esempio,stessa cosa vale x via T.Tasso e poi scusa “TROVEREMO” chi? tu? ah ok!
        le abitazioni sono state acquistate quasi tutti negli anni 90,se vuoi, posso farti leggere qualche atto in mio possesso fatto tra IACP E PRIVATI— come puoi vincolare la vendita di una abitazione privata x 10 anni?mah

        alle offese personali nemmeno rispondo,anche perchè è risaputo che in politica non si scende sul personale…

        buona campagna elettorale!… scusa x l’intrusione!

        • Di leggere atti non ne ho bisogno dato che una di quelle case è del sottoscritto.
          e le abitazioni di cui parliamo sono state riscattate non negli anni 90 ma 5 anni fa. inserite nel contratto di quartiere e poi alienate.
          Nota a margine, erano proprio esponenti della parte politica che oggi pur aprendo al dialogo ma al contempo negando tutte le proposte, andavano a piazza dante facendo campagna elettorale, asserendo che non solo gli ristrutturavano le case, ma che addirittura per un periodo avrebbero dovuto lasciarle perchè ristrutturavano anche l’interno!!!!!
          E noi passavamo per disfattisti dicendo già in all’epoca che c’erano inghippi burocratici, visto che le case erano diventate private.
          Per le clausole: vai ad Adrano ed informati, a chi riscattò le case li vincolarono a non poterle vendere per 5 anni! La politica può tutto ricorda!
          In merito alla campagna elettorale, c’è chi la fa con gli strumenti adatti, c’è chi imbratta con manifesti 6 x 3 abusivi la città.
          Insulti personali? Ah si, dare del medioevale, effettivamente è offesa.
          Capisco che tre giorni consecutivi di servizi sulla pagina de La Sicilia scocciano, ma mica è colpa nostra se la città cade e pezzi e nessuno se ne occupa.
          Per il resto introduciti pure e quando vuoi, qui ci si è formati a scuola di liberalismo, filosofico ed economico.
          “Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perchè tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente.” (Voltaire)
          P.S. peccato che Acireale quest’arte l’apprezzi poco.
          Per il resto dato che anche un tuo parente possiede un immobile lì al posto di guerreggiare, quando ci sarà l’incontro con l’Amministrazione, partecipa anche tu, da più pensieri e sensibilità si può trovare più celermente una soluzione.

  4. I soliti!
    Roba da matti, o qui c’è guerra tra parenti….trovato Vs trovato….o il secondo per lo meno poco gliene frega dalla casa del parente!
    Come non si sa ma le case devono sistemarcele!!!!! a noi di partiti non ci frega nulla, andrete a finire tutti, destra- sinistra -centro -sopra e sotto a Striscia la Notizia! e dell’esfalto, manco 15 giorni e pegggio di prima!
    almeno questi ci stanno provando! ma come può uno che ha la casa andare a favore del comune?

  5. Leggendo attentamente, pur non conoscendo la materia, se il Sindaco che stimo e apprezzo, non ha impegnato i fondi previsti per la ristrutturazione, e sono in “cassa”, evidentemente furono stanziati.
    La polemica del residente pare strumentale, tra l’altro leggendo l’articolo su “La Sicila” l’Amministrazione è pronta al dialogo (come sempre), quindi pare ancora più strumentale il commento del residente.
    Tra l’altro facendo eco al sig. Allegra, riguardo al sito la matrice politica e quindi la minima speculazione elettorale pare ovvia e cmq trasparente (cosa che in Italia è caso rarissimo), commenti come quelli paiono figli di chi, getta il sasso e nasconde la mano.
    Vogliamo trasparenza prima di tutto, e qui trasparenti, sono il sito, l’amministrazione parte avversa e il Cons. Seminara col partito di riferimento citato nell’articolo a firma di Carreca.

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