POLITICHE SOCIALI ACIREALE: TEMPO SCADUTO, RIMPASTO!

Dopo tre anni di gestione dell’assessorato alle politiche sociali, da parte dell’ass. dott.ssa Adele D’Anna, tempo scaduto si può scrivere. Il passaggio dalle primarie non basta!

I dati ISTAT sulla povertà in Sicilia parlano chiaro: e’ emergenza. E’ chiaro che la problematica non può essere arginata da singoli attori istituzionali e che occorre un piano strategico nazionale è anche vero però, che in ambito territoriale strumenti per mitigare la problematica ne esistono e se l’assessore competente di Acireale, nella delega alla Pubblica Istruzione ha dato molti frutti così come quella alle Pari Opportunità, sulle Politiche Sociali va bocciata!

Dopo pochi mesi dalla presa in carico del mandato sociale, si era già visto di che pasta era fatta: pasta scotta! Si era detto che bisognava darle tempo. Tre anni possono bastare!

L’assessore, si dimetta per un semplice fatto: un assessore coglie le criticità del territorio, studia e cerca soluzioni, esercita il proprio ruolo ed agisce. Le cene sociali spot non incantano, l’iniziativa “Lascia pagato un” non è nulla di cui portare ad arricchimento del curriculum, perché frutto semmai della generosità dei singoli cittadini e che per essere stata attutata non ha richiesto la minima capacità.

In una città alla fame, l’assessore  – a cui fu dato suggerimento – avrebbe dovuto immediatamente attivarsi per iniziare il percorso istituzionale atto a portare Acireale all’interno della rete “Last Minute Market“. Tradotto, telefonare all’università di Bologna e contattare lo staff di Andrea Segrè! Nulla di più semplice, nulla di più ovvio, invece nulla!

Forse l’assessore non lo sa, ma la buttanissima Regione Sicilia fa parte delle rete, il comune di Ragusa anche, non è fantascienza, non è utopia, ma fatto reale, come Bologna, Carpi, Ferrara, Latina e altri. Last Minute Market, ricordiamo all’assessore sociale assente (limitatosi solo al minimo sindacale fatto di sussidi sociali e ordinaria amministrazione), significa anche anche riduzione dei rifiuti. Il Last minute Market, nel tempo si è evoluto e dalla gestione dell’eccedenza dei supermercati si è passati a:
LMM-HARVEST: prodotti ortofrutticoli non raccolti e rimasti in campo;
LMM-CATERING: pasti pronti recuperati dalla ristorazione collettiva (es. scuole, aziende);
LMM-PHARMACY: farmaci da banco e parafarmaci prossimi alla scadenza;
LMM-BOOK: libri o beni editoriali destinati al macero;
LMM-NO FOOD: tutti i beni non alimentari.
Acireale? Acireale dorme! Perché produrre vantaggi come: la prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, ottimizzare le risorse disponibili, realizzare una rete locale con imprese e Terzo Settore, migliorare l’assistenza alle fasce più deboli della popolazione,sensibilizzare la comunità sulla riduzione degli sprechi e aderire ad un progetto di rilevanza nazionale, per noi sono bazzecole!

Si dimetta assessore o chiedano le dimissioni i consiglieri comunali. 400 voti alle primarie non possono rendere intoccabile chi sulla delega sociale annaspa, nè le primarie di Cambiamo Acireale garantiscono questo dogma infallibile. La candidatura alle Primarie, infatti, va ricordato, era aperta a tutti i cittadini e che il comitato di Cambiamo Acireale, avrebbe analizzato le domande e dato risposta, positiva o negativa.

Come mai ad esempio – e chissà quanti altri – lo scrivente presentò domanda ufficiale come in allegato al link http://www.evvivacireale.info/wp-content/uploads/2016/12/candidatura-primarie.png mail di invio http://www.evvivacireale.info/wp-content/uploads/2016/12/Schermata-1.png ed il comitato non motivò mai la non accettazione, mandando in competizione solo i 4 noti?

Aver partecipato alle primarie non può significare essere intoccabili, conta il lavoro e il risultato. Se la delega ai servizi sociali, deve essere gestita così come in questi tre anni, la si lasci pure nelle mani del dirigente comunale del servizio, non cambia nulla o altrimenti si cerchi un valido sostituto e che in seno alla compagine esiste e si è visto.

Sabrina Renna, potrebbe benissimo incarnare il ruolo di Assessore ai servizi sociali, vista la mole di lavoro prodotto da semplice consigliere comunale in questi tre anni, basti pensare alla lotta verso le ludopatie, le dipendenze da droghe, i progetti con i detenuti del carcere minorile di Acireale e la coraggiosa scelta di difendere la verità processuale.

Giovanni Trovato