QUEI MALEDETTI BINARI

Quei maledetti binari, stritolano la nostra Acireale!  Quei maledetti binari sono un pugno allo stomaco! Quei maledetti binari sono il frutto di scelte Nordiste che premeditatamente segnarano il futuro di porzioni di territorio importanti del Sud Italia e della nostra Sicilia. Quei maledetti binari sposi  delle puzzolenti raffinerie, sono lo stupro più grande che la nostra terra giornalemente subisce. Lì, ai bordi della Timpa, tra saccheggi vari, ci sono loro: i maledetti binari delle Ferrvvoie dello Stato, che tranciano decapitandola – quasi a riproporre simbolicamente il martirio di Santa Venera- la nostra Città da sud a nord, interrompendo definitivamente il suo contatto col mare, con l’Est Fiammeggiante dell’alba.

Quei maledetti binari ferrosi, non ci permettono di poter immaginare nessun sviluppo collegato alla Timpa. Salvo, improbabili acrobazie architettoniche di dubbia valenza, edificate le quali ti trovi dinnanzi l’altro mostro: la S.S.114! Come possiamo pensare di sviluppare il turismo verde, di sviluppare una attrattiva forte – vista la competizione turistica mondiale – con due maledetti mostri, che sempre e comunque limiteranno le prerogative della parte più bella della nostra Città? Il MpA, retto in città dal lungimirante on. Nicola D’Agostino, ha previsto e sogna per il quartiere Suffraggio il Vero sviluppo, fatto di artigiani della cartapesta, di ristorantini,  di zona pedonale e quant’altro. EVVIVACIREALE, sposa quella visione, non potrebbe essere altrimenti. Che quel quartiere ha quel destino lo dice il proprio DNA, te lo dicono le pietre dei palazzi, te lo comunica a gran voce, lo spirito mai morto del Teatro Vincenzo Bellini. Il quartiere suffraggio dovrà avere quello sviluppo, e ci si chiede come mai, l’amministrazione attuale, più propensa all’orgoglio che all’ascolto, non faccia nulla per tendere orecchie e cuore verso quell’idea. 

Dopo questa domanda a cui mai probabilmete arriverà risposta, non resta che tornare sui MALEDETTI BINARI.

EVVIVACIREALE, ha un sogno condiviso da molti cittadini: I MALEDETTI BINARI VENGANO UNA VOLTA PER TUTTE INTERRATI! I maledetti binari devono sparire, la S.S. 114 passi al posto dei maledetti binari e la lingua d’asfalto stupratrice diventi: passeggiata turistica, passeggiata salutare, sia fonte inesauribile di reddito e sviluppo. Immaginiamo per un attimo ad occhi chiusi, l’ Hotel delle Terme collegato direttamente a Santa Caterina, immaginiamo per un attimo cosa significhi in un pomerggio di sole come quelli che ci ha regalato Febbraio, passeggiare mano nella mano con l’amore del cuore lungo il balcone naturale della Timpa, immaginiamo per un attimo, collegato al progetto Autonomista, cosa si svilupperebbe in termini di attività di servizi, lungo i quasi 3 Km di vialone naturalisitico.  Abbiamo gli occhi chiusi, sì stiamo sognando, ma il cuore e l’anima sono già più leggeri!

Dovrà rimanere un sogno, tutto quello immaginato? Dovrà rimanere una città Martoriata come Santa Venera, Acireale? Dovremmo sentirci dire: costa troppo?

NO! Acireale, può è deve realizzare il prorpio sogno. Un sogno che alla fine non è tale, perchè alle origini il Padre Eterno la progettò proprio così, come l’abbiamo sognata!     

Giovanni Trovato

3 pensieri su “QUEI MALEDETTI BINARI

  1. I sogni son desideri. Ottima vena poetica a parte, nel pomeriggio stimolato dal sogno sono andato a visionare la zona fisicamente.
    Ne scaturisce che, chiudendo la S.S. 114 all’altezza dell’ingresso Acireale Sud direzione appunto Santa Caterina e incanalando il flusso veicolare in Via delle Terme, per poi proseguire in direzione nord, nell’attuale linea ferrata, a partire da piazza agostno pennisi (altezza dell’attuale sovrappasso, che porta al quartiere carmine) sino all’altezza del vechio stadio comunale, si riuscirebbe veramente ad avere dall’attuale concessionario Harley Davidson allo Stadio comunale, un vialone naturalistico, attravesato solo dalle vie di collegamento tra il carmine e santa caterina e le chiazzette davvero collegate alla città.
    e il treno finalmente sottoterra

  2. Se Acireale si trovava a Dubai, probabilmete già ieri notte avremmo visto le ruspe all’opera!
    EVVIVACIREALE, mi spiace svgliarti di botto, ma con questi politici da 4 soldi, dove vuoi che andiamo?
    Il caro Silvio nazionale, come penso ben sai, i soldi li trova, ma per finanziare il lungomare di 500 e passa km della Libia, mica per interrare o anche fare un nuovo tunnel su appena tre Km ad Acireale.
    Siamo al crepuscolo e ancora hanno la faccia tosta di presentarsi in Tv!
    P.S. D’Agostino lungimirante? ma non scherziamo!!!!

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