Questione di Metodo (V.le Cristoforo Colombo)

Stamane percorrendo Viale Cristoforo Colombo, finalmente gli automobilisti hanno potuto percorrere il tratto finale senza imprecare, sobbalzare, sperare di non trovarsi con sospensioni e pneumatici danneggiati dalle innumerevoli buche che sino a mercoledì erano compagne di viaggio.

Molti Acesi e non, nei mesi scorsi auspicavano – sussurrando sottovoce – l’arrivo di un forte acquazzone in modo tale da rendere impercorribile l’arteria e mettere così con le spalle al muro l’Amministrazione Comunale, che volente o nolente avrebbe dovuto per necessità intervenire radicalmente.

Così è stato, le suppliche alla fine sono state ascoltate e dal cielo è piovuta così tanta pioggia da rendere Viale Cristoforo Colombo una pista degna della Parigi –Dakar. Dinnanzi a voragini – dove autotreni al posto di procedere per la loro strada, si ritrovavano ad esplorare le viscere della terra – l’Amministrazione Comunale si è attivata i maniera fulminea, e sul tratto di strada sopraccitato, ecco che arrivano l’impresa e  operai solerti e velocissimi,  e pronti via, alla manutenzione straordinaria e urgente.

Gli automobilisti ringraziano, EVVIVACIREALE  ringrazia. Se le articolazioni ti causano dolori, in quel tratto di strada, non saremo più torturati dalle buche che per 500 metri ti ricordavano con un massaggio sadico continuo, quanto gravi fossero le tue artrosi!

Va sottolineata tra gli altri, la perizia e l’ottimo lavoro svolto dal corpo di Polizia Municipale che ha gestito al meglio il traffico che per cause di forza maggiore ha subito disagi, e sopportato e controllato con professionalità i soliti automobilisti facinorosi.

Un gigantesco problema di metodo va sottolineato, un metodo che è prassi ormai, qualunque sia il colore politico che governa gli enti. L’intervento con carattere d’urgenza!

L’urgenza, ti consente di appaltare i lavori senza gara, l’urgenza è una manna!

Manutentare una strada, richiede, ragionando a bocce ferme, che si arrivi al punto di conclamare l’urgenza?

Sono mesi che alla cittadinanza viene propinata la pazienza, perché si aspettava l’avvio dei lavori –  quelli si appaltati con gara – per la realizzazione dell’otto allungato sul primo tratto di Viale Cristoforo Colombo. Peccato che la cittadinanza la pazienza l’aveva persa già da anni. Il buon Assessore Antonino Sorace, in questi mesi ha fatto il possibile per rendere l’arteria più o meno sicura, ma pare pacifico che, in altre stanze si aspettava al pari degli automobilisti un bel acquazzone, pro-urgenza.

La domanda non può, che nascere spontanea: si è detto in questi anni che i fondi esigui delle casse comunali, potevano permettere solo interventi tampone (rattoppi), quindi inutile approntare un capitolato tecnico e d’oneri, e relativa gara d’appalto………..mercoledi 2 Febbraio 2011, grazie all’urgenza-provvidenza, si trovano i soldi pubblici e Giovedi un impresa di fiducia iscritta all’albo dei fornitori del comune (così si chiamano nel gergo burocratico) è sul posto per effettuare la manutenzione straordinaria. Nulla da eccepire sul piano giuridico, la legge è legge.

EVVIVACIREALE , si pone come sempre e sua missione solo domande e prova a riflettere.

Quanto costerà alle esigue casse comunali pubbliche il lavoro d’urgenza su viale Cristoforo Colombo?

Quanto sarebbe costato in meno (immaginiamo ma non possiamo provarlo), se tre anni fa, fosse stata esperita una gara d’appalto comprendendo tutti gli interventi tecnici migliorativi, che per ovvi motivi con interventi d’urgenza non possono essere contemplati?

Questione di metodo gente, questione di metodo! E se permettete di rispetto per il contribuente!

Giovanni Trovato

3 pensieri su “Questione di Metodo (V.le Cristoforo Colombo)

  1. non fa una piega, ma avranno usato l’asfalto drenante (quello che si nota sull’autostrada per ct)?

  2. continua “l’esilarante” saga sul viale cristoforo colombo a danno dei contribuenti, caro giovanni, aldilà di quanto ottimamente esposto, tu sarcasticamente, hai toccato un punto fondamentale.
    Lor signori pensano per caso ogni tanto a quanto soffra un paziente a bordo di un’amulanza grazie alle buche presenti in tutte le strade nei pressi dell’ospedale?

  3. Ha ragione il consigliere Torrisi, l’amministrazione abbia il coraggio di chiudere le strade per inagibilità! è una vergogna, hanno asfaltato 300 mt di strada e hanno fatto pompe come se avessero costruito la via Appia!

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