REGIONE SICILIANA, È L’ORA DEGLI EMENDAMENTI

pallottoliereMigliaia di emendamenti previsti per la manovra economica finanziaria che l’assemblea regionale si appresta a redigere.

Ultime news palermitane ci dicono che migliaia di emendamenti saranno presentati , per modificare il piano elaborato da Baccei per sotterrare definitivamente i Siciliani sotto la terra della disperazione. Ci sarà tempo sino alle ore 16:00 di mercoledì prossimo.

Nel frattempo, la Commissione Bilancio è subbissata di richieste di audizione e sino a venerdì, ha piena l’agenda, per sentire gli strali giustissimi da parte di esponenti del mondo economico e sociale. Tempi duri a Palermo, Roma mostra la vera faccia col commissario Baccei a dettare le fila di una finaniaria che spinge nel silenzio all’abolizione degli articoli 36 e 37 (spina nel fianco di Renzi) e i Siciliani che covano sotto la cenere il fuoco della ribellione. Nel mezzo ci sono, i nostri Onorevoli.

Alla Commissione Bilancio prima e in Assemblea Regionale dopo, a quale gioco assisteremo?

Il Presidente della Commissione Bilancio – Vinciullo – e Ardizzone all’Ars, visto che la finanziaria messa a punto da Baccei è fatta da singoli articoli  ( omnibus a bizzeffa) ed avendo precedenza di discussione rispetto gli emendamenti che presenteranno i singoli Onorevoli, avranno poco tempo per fare tutto. Saranno ad un bivio, o stralciano interi argomenti presentati da Baccei, dove dentro c’è di tutto compresa l’abolozione degli articoli 36 e 37 dello Statuto, sui tributi da versare alla regione sicilia per le imprese con stabilimenti in loco, e sarebbe certificare l’ascarismo dell’Ars nella sua totalità, o leggono e discutuno ai voti, singolo articolo per singolo articolo e di conseguenza vita dura per i restanti emendamenti aggiusta finanziaria. La seconda opzione pare la più pronosticabile e ci consegnerà una Regione che ne uscirà congelata in attesa che nel corso dei mesi (Agosto e Ottobre) in corsa, enti e controllati dalla Regione forse avranno quel che gli spetta, nell’attesa chi può va in rosso e paga interessi per prestiti chi non può, forse c’è la Caritas, perché gli stipendi di molti sono a rischio.

Un dato è certo, questa manovra e le sue votazioni in aula andranno seguite passo passo, per certificare gli Ascari Siciliani una volta per tutte.

L’immagine è di proprietà di Ikea

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Giovanni Trovato