RENNA – CASTRO, ANNUNCITE ACUTA E 2 NOVEMBRE SENZA BAMBINPOLI.

renna-castro-cop3Ai duetti eravamo abituati a Sanremo, con Leali-Oxa, ma più appropriati all’accostamento visti i fatti, sono i Jalisse, con fiumi di parole.
Pochi giorni addietro, il duo, proclamava dal web il verbo della donazione di gettoni di presenza, quali consiglieri comunali, per riqualificare l’area a verde di via Saru Spina e annessa bambinopoli.
Peccato, che a sentire per intero tutta la dichiarazione via web http://www.fancityacireale.it/…/acireale-vogliamo-riqualif…/ , dall’imperio “VOGLIAMO” si passa ad una mera proposta fatta in consiglio comunale e che aspetta, a quanto pare dalle dichiarazioni fatte, la partecipazione di altri consiglieri e la creazione di un fondo ad hoc in bilancio.
I Consigli Comunali, dopo la riforma della legge elettorale hanno perso peso, e ad Acireale neanche l’ultima prerogativa rimasta (il controllo sul bilancio) è stata esercitata come canone ortodosso vorrebbe, tant’è che il bilancio è stato approvato in aula in poche ore, invece che dibattere per settimane.
La speranza resta e risiede nella prossima campagna elettorale per eleggere il Presidente della Regione, con chissà nel programma elettorale di qualche schieramento, la decisione di eliminare i gettoni e lasciare un piccolo rimborso spese di massimo cento euro al mese.
La fuga in avanti del duetto, infatti, lascia spazio ad alcune domande:
– Se si hanno a cuore i bambini e gli spazi verdi, come mai il duo de ” I democratici” non ha impegnato direttamente le somme che percepisce dai gettoni di presenza, per riqualificare il luogo? Si è forse utilizzato il tutto come pretesto per fare bella figura (senza donare ancora nulla alla città) e mettere gli altri consiglieri in difficoltà?
– Ci si lamenta tanto del legame CAF/Voto, e se si prende la scia di’impegnare i gettoni per opere di ispirazione personale, di quale legame potremo parlare?
In conclusione, in città esistono consiglieri che pur non percependo gettoni per commissioni ma solo per i consigli comunali da calendario, riescono a dare forti risposte alla città, per non parlare di personalità qualificate esterne, che mettendo solo passione fanno altrettanto.
Non resta che aspettare nella cassazione per legge dell’amato gettone di presenza, così da eliminare spese inutili per l’ente e possibilità di finta carità e magari impegnare le somme che sino ad oggi sono state ad appannaggio dei gettoni, per impinguare il capitolo del bilancio partecipato.
Ad oggi ad Acireale l’unico esempio virtuoso che si può annoverare in tal senso è la riqualificazione dell’area verde Acireale, “Iqbal Masih“ ad opera del Movimento 5 Stelle, che senza gettoni ma come comunità ha adottato e riqualificato il luogo.

Giovanni Trovato