S.O.S CENTRALE IDRICA MIUCCIO

EVVIVACIREALE oggi si occupa di un argomento alquanto serio, grave e pericoloso.
Siamo andati a visionare lo stato della centrale idrica che attinge l’acqua di uso potabile della città, alla fonte Miuccio e ci siamo imbattuti in una situazione che rasenta l’opportunità di un intervento della Procura della Repubblica.
Dopo circa due anni dalle notizie in merito alla realizzazzione da parte del Comune di Acireale di una struttura che limitasse l’impatto ambientale nato a seguito della centrale stessa in uno dei luoghi più belli dell’intera Sicilia, ad oggi nulla è stato fatto e nessuna notizia in merito circola in città.
A questo, oggi aggiungiamo una seria e grave riflessione che va oltre il già enorme danno ambientale.
La centrale idrica è gestita da un azienda (SO.GI.P.) a TOTALE partecipazione pubblica,http://www.sogip.it/old/index.html . Gestire la rete idrica comporta di dotarsi di una squadra tecnica che si occupi di realizzare nuove reti, riparare i guasti e MANUTENTARE/CONTROLLARE in modo ordinario  la stessa, tale squadra la SO.GI.P. pare averla e spesso li vediamo impegnati in riparazioni di guasti, il tutto grazie a parte degli introiti provenienti dal pagamento delle utenze da parte dei CITTADINI. A ben vedere dalla galleria fotografica (le immagini dicono più delle parole), riguardo a manutenzione ordinaria nella centrale più importante della città non se ne vede l’ombra, i collettori esposti agli agenti naturali versano in uno stato di grave criticità per il corretto funzionamento a breve termine, la ruggine ha già corroso per un buon 40% lo spessore delle tubature e vista l’alta pressione di lavoro, manca davvvero poco affinchè inizino perdite di una certa rilevanza. Non effettuare una manutenzione ordinaria, è palese che comporti una decadenza dell’impianto più celere ed un costo più alto per i CITTADINI al momento della riparazione, questo concetto chiaro al CITTADINO “comune”, non è così per i gestori della rete!
Altro fatto inquietante è quello relativo alla sicurezza dello stesso in termini di applicazione della LEGGE 81/2008 (testo unico sulla sicurezza). L’impianto è totalmente fuori norma e pensare che è gestisto da un azienda a totale partecipazione pubblica! Cavi Elettrici dell’alta tensione protetti da nastro isolante nelle giunture e nessuna protezione degli stessi nè per gli operai che dovrebbero lavorarci nè per i fruitori che possono tranquillamente avvicinarvisi, visto che la centrale non è per niente recintata. Nessuna cartellonistica presente, impianti di messa a terra da rivedere., i quadri comando senza  lucchetto e uno totalmente aperto e alla mercè di chiunque!
A conclusione ci chiediamo come è possibile lasciare una centrale di tale importanza, senza una recinzione all’altezza della situazione, senza un impianto d’allarme e video sorveglianza. L’acqua potabile va protetta come i lingotti d’oro, noi invece oggi abbiamo potuto tranquillamente visionare la stessa senza nessuna acrobazia di sorta, l’accesso è libero a chiunque!
Domanda: e se qualche mal intenzionato volesse dannergiarla? E se qualche folle volesse avvelenare l’acqua? Di chi la responsabilita?E quando tra non molto il collettore avrà le certissime grandi perdite, perchè dovremmo pagare in bolletta l’aumento grazie ad una manutenzione ordinaria mai effettuata da chi è preposto a gestire la rete?
Per ora EVVIVACIREALE ha una sola risposta: ACIREALE E’ MAL AMMINISTRATA E NEL CASO SPECIFICO RISCHIA COL FUOCO, pur trattandosi di acqua!

Giovanni Trovato

14 pensieri su “S.O.S CENTRALE IDRICA MIUCCIO

  1. Ancora aspettiamo gli arretrati della SOGIP! io devo pagare subito lro vogliono restituirmi i soldi a rate! che schifo!

  2. Quando ho aperto la mia impresa, all’epoca la legge da osservare sulla sicurezza era la 626, ho avuto una marea di controlli da parte degli organi preposti, per non parlare dei costi!
    Provo schifo nel constatare che un’azienda pubblica svolga la propria attività nella più totale assenza di regole! IN GALERA!

  3. sindaco e cda responsabili di una “mercificazione”del bene comune che ha precedenti pazzeschi come l’imposta depurazione e fognatura, illegittima, usata per fare CASSE e tenere in piedi tutti i posti di sottogoverno spartiti ai primi dei non eletti. Una s.r.l di 10.400 euro, una finzione aziendale a capitale pubblico(ovvio) che il referendum di giugno ha contestato. Si prenda esempio dalla neo-nata società di diritto PUBBLICO AcquaBeneComunenapoli che riporta il controllo di tutto ai cittadini. ADesso vadano a casa e ,mi associo a richieste fatte qui(e non solo), Sindaco in testa e uomini e donne dei CDA a ruota.

  4. Da uomo destra provo vergogna. nei prossimi giorni diranno che si tratta dell’ennesimo attaccco politico, ma qui parla la nuda realtà!
    Ecco chi ha distrutto il PDL e Il Cavaliere non se ne accorgeva!
    W Grande Sud!

  5. in questa città cosa c’è a norma?
    non se ne può più! e dei vedndototi di frutta agli angoli delle strade ne vogliamo parlare? M.M. parla….parla…..ma il signore alll’angolo tra corso itala e corso savoia che vende finocchi,le paga le tasse? e perchè chi ha una bottega di frutta regolare dovrebbe pagarle a sto punto. i vigili urbani dove sono? e di via verga ne vogliamo parlare? li non si regge proprio, ma che scma sono…….. li poveretti ci sono gli intoccabili!

  6. Che culo! a fortuna il sindaco non scherza! ma ci rendiamo conto? basta un teppisttello che vuole divertirsi e i danni sarebbero immensi.
    Dott. Trovato, ha scordato una cosa se posso permettermi. Non solo cavi scoperti etc etc, ma le saracinesche a stile libero? praticamente basta andare li girare le manopole e acqua non ne arriva a monte!
    Non so se ridere o piangere!

  7. Non avevamo bisogno di ulteriori conferme per renderci conto del fallimento dei politici. Anche a non volere considerare i problemi di sicurezza che sono più che evidenti, ma fregarsene anche dei rischi alla salute pubblica. Questo no, è troppo!
    Ormai anche la speranza è morta, non a caso le proteste di questi ultimi tempi dovrebbero far riflettere i nostri amministratori. Basta! Avanti i giovani che hanno voglia di fare bene.

  8. ma vadano tutti a casa! poi cercano pure le scuse, la responsabilità è di questo è di quello, bla bla bla.
    Fatto sta che la condotta è rotta, e forse capire di chi fossero le competenze prima che accadano fatti di urgenza era cosa saggia!!!!

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