SOGIP, ARDITA E LA SVELATA DEGLI ALTARINI

Il brusio agli angoli della nostra città non si ferma e da qualche giorno alle fantasticherie solite s’è aggiunta la chiacchiera sulla SOGIP e il suo ampliamento d’intervento che la trasforma di fatto finalmente in una multiservizi.
Non solo acqua e gas ma anche manutenzioni edilizie e verde pubblico.
La novitá annunciata dall’amministrazione Barbagallo, è un toccasana.
Da anni mi batto per tale soluzione e finalmente è arrivata.
La novità però svela anche gli altarini.
Il già Sindaco Avv. Nino Garozzo che non ha mai fatto mistero negli anni della sua posizione in merito alle privatizzazioni e ricorso al mercato privato, tuona contro, ma allo stesso tempo ci svela il proprio concetto di potere politico definitivamente (anche se lo avevamo compreso durante il mandato).
Irride con pacca sulla spalla simbolica, l’assessore ai L.L.P.P. Nando Ardita.
Lo irride, sussurrandogli all’orecchio che è assessore senza assessorato, visto che i “lavori pubblici” li eseguirà la SOGIP che ha un suo direttore.
Bella concezione di assessorato ha il già Sindaco!
L’assessorato ai L.L.P.P. , scopriamo essere stato inteso come il luogo da dove far partire ordini di lavoro per cambiare una lampada in qualche strada di competenza di un consigliere amico o tappare una buca su una strada sempre di competenza di qualche consigliere amico? Insomma, un assessorato a comando di cui il già Sindaco ne rimpiage il non più utilizzo.
Forse, Ardita e gli uffici, finalmente sgravati dalle incombenze quotidiane, potranno dedicarsi alla programmazione delle infrastrutture che servono al territorio. Forse, finalmente, Lavori Pubblici significherà dedicarsi all’intercetto di fondi U.E. e realizzare opere utili alla collettività. Forse, potevamo avere già un depuratore! Forse, in conclusione, Nando Ardita (e quì rosica) da semplice capocantiere potrà fare finalmente il ministro comunale dei L.L.P.P.
Buon lavoro, Nando, finalmente libero da incombenze di bassa lega.
Altro altarino che viene svelato è la posizione del MV5S cittadino.
Il MV5S, solleva perplessità riguardo l’economicità dell’operazione, si pone il quesito preterintenzionale se l’ente risparmierà o no.
Il MV5S in questa occasione fa emergere la non volontà di scommettere sul servizio pubblico, e politicamente è fatto grave.
Quando sarà operativo l’hilton di capo molini, lo sceicco, caro MV5S, si rivolgerá al mercato o avrà la squadra di manutentori interni? Avrà 5/6 interni + un Dir. Tecnico, statene certi, perchè è più economico!
Quali dubbi si possono avere sull’economicità?
La Sogip, non avrà la necessità di fare profitto dall’imbiancatura di 1000 mq di muro…..è lapalissiano!
Acquista il materiale ed esegue il lavoro pagando lo stipendio al dipendente e nulla più (e grazie a Dio e alla CGIL senza voucher!).
L’economocità è di fatto.
Come di fatto è il beneficio sociale.
Finalmente qualche assunzione! Finalmente qualche disoccupato totale in meno!
È delitto? No! È la politica che torna a svolgere il suo ruolo!
Analizzati i due altarini svelati, non si può non giungere ad una conclusione che è quella che CDX e MV5S su una cosa sono d’accordo:
L’Ente comunale serve per dare appalti ai privati che fanno impresa sul bilancio pubblico, risparmiando sulla qualità dei materiali per essere competitivi, facendo quando si può i furbetti sui contratti di lavoro, ricorso ai subappalti e tutto quello che le cronache ogni giorno ci raccontano….
Questo è il sistema che difendete osteggiando il servizio pubblico.
Fortunatamente l’aria sta cambiando e gli Enti Pubblici tornano pian piano a fare il loro vero mestiere.
Ben venga la multiservizi Sogip, un assessorato Libero dalle gestione delle buche tramite rizzetta e finalmente lavoro per PERSONE e non per l’impresario!
Aspettando la gestione pubblica della raccolta rifiuti, buona Primavera.

Giovanni Trovato