UN NUOVO CASELLO AUTOSTRADALE

Pensare avanti, rilanciare la città, sono le priorità di cui Acireale ha bisogno, sul piano delle infrastrutture viarie siamo indietro, anzi siamo fermi al dopoguerra. Questa stasi ci è costata tanto, ma poche volte ce ne accorgiamo.

Oggi ci ritroviamo con uno svincolo autostradale monco, lì dove forse a nostro parere dieci anni fa, doveva nascere la zona artigianale, collegata celermente con l’asse Messina – Siracusa, si è fatta sviluppare una zona commerciale e ricreativa, che sfrutta tutti i vantaggi derivanti dal collegamento diretto con il casello autostradale, ma che alle risorse della città, in termini di produzione, sviluppo e reale forza lavoro lascia ben poco.

La nostra Acireale, si è ritrovata una Pozzillo Acque Minerali, distrutta e depauperata, tra gli altri anche dall’inesistenza di un’arteria stradale adeguata alla percorrenza di mezzi pesanti. Da qualche mese il collegamento di   Pozzillo con la S.S.114 all’altezza di Mangano è stato definitivamente finanziato e presto vedrà la realizzazione, ma ahi noi, la Pozzillo Acque Minerali, non c’è più!

Manca una asse di collegamento tra la zona ovest della città ( rotatoria ingresso ospedale) e la zona sud (incrocio sulla S.S. 114 Capo Mulini) , ancora realizzabile salvo edilizia urbana selvaggia, con qualche sforzo e forti investimenti finanziari, senza il quale non si capisce come dovrebbe svilupparsi la neo-zona artigianale – finanziata dalla Regione Siciliana, che quando si tratta di sviluppo e stare vicino alla produzione siciliana, è sempre presente –  di contrada “Anzalone”.  A tutt’oggi tale area è raggiungibile solo dalla groviera che collega la vecchia Stazione Ferroviaria alla zona archeologica della Reitana.

Esposti tali argomenti, EVVIVACIREALE, lancia la propria proposta per la città: si spinga su base regionale e nazionale, affinchè venga realizzato un nuovo terminal caselli, denominato Acireale Nord sull’autostrada A18, all’altezza di Via Carico alta  (S.M.Ammalati). Creare una nuova uscita/ingresso sulla A18 in quell’area, già orograficamente pronta se non da sistemare con piccoli interventi, consentirebbe in un sol colpo di decongestionare Viale Cristoforo Colombo – che non va dimenticato è arteria di accesso principale per l’ospedale – lasciare liberi i caselli attuali ai fruitori delle cittadine dei dintorni acesi, i quali negli ultimi anni sono i maggiori utilizzatori degli stessi, e cosa più importante far sviluppare la zona nord di Acireale e consentire alle imprese e cittadini comuni, delle popolose frazioni a monte e marinare, un rapido acceso all’autostrada, evitando così, sia l’obbligato accesso ad Acireale o ancora peggio di dirigersi in direzione Giarre.

Giovanni Trovato

Un pensiero su “UN NUOVO CASELLO AUTOSTRADALE

  1. ieri ho percorso quelle vie, essendo di Guardia e debbo dire che l’idea non sarebbe malvagia.

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