Via Cisterna due Bocche

[nggallery id=2]Via Cisterna due Bocche, potremmo benissimo definirla l’emblema della gestione della nostra città da parte dell’amministrazione comunale.
La strada come si può oggettivamente evincere dalle immagini è da interdire al traffico, ma non si può. Infatti, essa funge da collegamento per un noto iper mercato e una pista di Go-Kart. Cosa accade? Sono anni che l’importante e trafficatissima arteria, degrada ogni giorno di più. Chi la percorre in automobile, deve sobbarcarsi strappi alla colonna vertebrale e chi la percorre a bordo di un motociclo se conosce la situazione, prega i Santi per non rovinare a terra, chi non la conosce è assistito sino ad oggi dai Santi nel non incappare in incidenti pericolosi.
Manto deformato e dislivelli di parecchie decine di centimetri, terriccio ai bordi, allagamenti durante le piogge, discarica a cielo aperto, sono tutte caratteristiche  tecniche che contraddistinguono, l’arteria in oggetto.
I bene informati ci dicono che la strada non viene manutentata perchè non del tutto di proprietà del Comune, ma solo al cinquanta per cento, in comproprietà con i possessori dei fondi che hanno gli ingressi sulla stessa.
Che Fare? Due le soluzioni da parte nostra qualora fosse vera la tesi sopraccitata:

1) Manutentare l’arteria stradale in “danno”. Si effettuano i lavori e dopo il Comune chiede il credito per la parte spettante ai privati, dietro preavviso dell’azione da compiere.

2) L’idea da innovativa, che ci stimola di più:
si utilizzi lo strumento del progetto di finanza. L’amministrazione, convochi i vertici che amministrano l’iper mercato e la pista di Go-Kart, e proponga di provvedere loro alla manutenzione dell’arteria con cadenza annuale per dieci anni rinnovabile, in cambio l’Amministrazione offra ai privati citati, la possibilità d’installare cartelloni pubblicitari ai bordi dell’arteria ogni trenta metri, nel tratto di strada che va dall’inizio dell’arteria sino all’incrocio che porta o all’iper mercato o alla pista di Go-Kart.
All’attento Sindaco e al Capo settore dell’Ufficio Tecnico, ricordiamo inoltre, che con sentenza della Cassazione Sentenza n36475-2008 si stabilisce il principio per cui, se qualcuno si fa male c’è il rischio di condanna per lesioni colpose.
In ultimo non si comprende il perchè  – come  evidenziato dalle immagini – mentre all’altezza di Capo Mulini, in piena discesa sempre sulla S.S.114, tra non molto una struttura economica privata, avrà lo sbocco in uscita e entrata sulla corsia direzione Acireale – Catania, senza nessun calcolo di pericolosi incidenti che certamente si verificheranno (anche se non ce lo auguriamo), e lo stesso non si possa fare per la bratella di Via Cisterna Due Bocche che si trova sbarrata in direzione della S.S. 144, mutilando di non poco la circolazione viaria.
Forse sarebbe il caso, visto che la spazio tecnico è presente e già predisposto dall’iper mercato, di consentire almeno la realizzazzione di una corsia di accelerazione in uscita sulla S.S.114 in direzione Acireale. Altrimenti si neghi l’uscita e entrata mezzi, anche nella struttura a ridosso di Capo Mulini.

Tentare nuove strade, per alleggerire i costi del contribuente e cedere qualcosa in cambio di un servizio, visti i periodi di crisi economica, pare la strada che più bisogna percorrere.
Sino ad ora l’unica strada percorsa è fatta di buche, dislivelli e rischio della vita, con buona pace del menefreghismo politico amministrativo.

Giovanni Trovato

8 pensieri su “Via Cisterna due Bocche

  1. finalmente qualcuno ne parla! è uno schifo! è uno schifo! è uno schifo! forse sono a società con i gommisti!

  2. braccetto della sterza. e ammortizzare rotto. denuncerò certamente, laa senteza parla chiara.

  3. a questi non importa nulla. ci sará da ridere appena introducono la tassa specifica……
    come giustificheranno la mancata manutenzione?

  4. Più che Via Cisterna due Bocche bisognerebbe chiamrla Regia Trazzera Cisterna due Bocche. In effetti chiunque si trovi per necessità o per caso a percorrere questa “strada”, deve veramente ringraziare i Santi perchè non gli sia capitato nulla di spiacevole. Devo sottolineare che è veramente vergognoso che un amministratore locale lasci che i propri concittadini giornalmente corrano dei seri rischi, sia di salute e sia per le tasche, specialmente in tempo di crisi. Mi auguro che le imminenti elezioni amministrative compiano il miracolo e che Via Cisterna due Bocche ritorni ad essere una Strada!
    Desidero ringraziare Giovanni Trovato per aver sollevato la problematica, le soluzioni ci sono e tutte proticabili, basta solo un po’ di buona volontà e di amore per la propria città, perchè si possa amministrare bene.

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